ARTE E POLITICA: DUE GRANDI MANIFESTAZIONI DELLO SPIRITO UMANO

Continuala campagna elettorale della Lista Civica OBIETTIVO COMUNE, stavolta con un insolito evento:

l’incontro tra l’arte e la politica locale, quella bella, autentica e vicina ai cittadini.

SABATO 28 aprile alle ore 17, presso la CASA della Lista Civica Obiettivo Comune (a Cazzago, in Via Calchera 33) Angelo BUFFOLI e la sua squadra ospitano una MOSTRA DI PITTURA e il suo AUTORE:

 ANTONIO MARCHETTI LAMERA

Pittore bergamasco, dal 2010 Sindaco del Comune di Torre Pallavicina (BG)

Un’occasione per capire come arte e politica per i cittadini possano stare insieme.

Il ruolo dell’artista si pone due significative funzioni: quella di specchio della società e quella di visione di un futuro possibile. Ecco perché due discipline apparentemente tanto diverse, hanno invece molti punti in comune e possono, entrambe, aiutare le persone a vivere meglio. Ad essere PIU’ FELICI.

Un connubio che Antonio Marchetti rappresenta a perfezione: artista e sindaco.

Un incontro originale che accosta per un giorno la pittura all’arte di cui Angelo Buffoli e i candidati della Lista Obiettivo Comune si sono fatti massima espressione: quella della vicinanza ai cittadini.

Seguirà aperitivo.

Una pittura informale. In mostra una serie di tele, perlopiu’ di forma quadrata, dalle quali emergono, con colori cangianti, le forme come ombre.

Cava Macogna

DIstrazione

Qualcuno pensa che la lista civica °Obiettivo Comune° abbia un peccato originale nelle sue battaglie per l’ambiente poiché nel 2002 venne stipulata una convenzione per l’attività estrattiva nella quale si esprimeva un”eventuale” accordo dell’amministrazione comunale per il recupero attraverso rifiuti inerti.

Sembra che non ci sia battesimo possibile per cancellare questo peccato.

Non c’è nulla da nascondere. Si tratta solo di capire che eravamo nel 2002, che in quell’epoca abbiamo ottenuto dall’azienda di escavazione, cosa di cui nessuno sembrava occuparsi mentre invece si trattava di una emergenza grave, la messa in sicurezza di rifiuti di piombo.

E si trattava anche di capire come fosse possibile un recupero sostenibile atteso che un’area recuperata a fondo cava ma senza nessun progetto di riuso “ricreativo/naturalistico e a verde pubblico attrezzato”, costituiva in realtà un rischio di future discariche anche peggiori.

In quegli anni si sono valutati progetti di recupero che non hanno trovato seguito perché non convincenti, essendo prevalente la logica di discarica piuttosto che quella di riqualificazione ambientale. E dunque il parere è rimasto nella sua eventualità. Esso per altro non costituisce alcun vincolo: il decreto regionale di VIA ultimo, favorevole ad ipotesi di ritombamento mediante inerti, fa solo delle considerazioni ambientali, a nostro giudizio inaccettabili ed errate, che saranno oggetto del contenzioso che attiveremo insieme agli altri tre comuni.

In realtà il rischio paventato, di discariche peggiori è presto arrivato.

Buona parte del tempo di questa amministrazione è stato impegnato nell’ottenere l’accantonamento di una discarica di rifiuti speciali (la prima versione della discarica DRR).

La stessa gestione dell’attività estrattiva è a tutti noto come sia stata oggetto di battaglie estenuanti che non hanno avuto tutte esito positivo.

Un precedente decreto di valutazione di impatto ambientale per il recupero a seguito dell’attività estrattiva che prevedeva l’ipotesi di un ritombamento generalizzato di quell’area è oggetto di un ricorso pendente al TAR.

Ma è anche vero che abbiamo ottenuto da quel decreto il divieto di ampliare il bacino estrattivo, aprendo un altro fronte al di là di via Bornadina.

Ed abbiamo ottenuto dalla provincia un progetto di attività estrattiva che, contrariamente a quanto ipotizzato nel decreto di valutazione ambientale, prevede un recupero a fondo cava. Peccato che poi la stessa amministrazione esprima attraverso i suoi tecnici un parere positivo per il ritombamento attraverso la discarica di inerti. E’ questo un elemento di considerevole debolezza del comportamento della Provincia alla quale passa ora la responsabilità di decidere se la discarica deve essere autorizzata o meno.

In sintesi i risultati conseguiti dall’amministrazione su quell’area, accanto al dispendio di energie nei giudizi di abusi, penali ed amministrativi connessi all’attività estrattiva, sono:

–          messa in sicurezza delle scorie di piombo,

–          accantonamento dell’ipotesi di discarica ( DRR) di rifiuti speciali

–          divieto di ampliamento del bacino estrattivo,

–          recupero a fondo cava del bacino estrattivo

–          sistemazione della strada di accesso con pista ciclopedonale nella convenzione d’ufficio per l’attività estrattiva (impegno ancora pendente per il fallimento della ditta titolare dell’autorizzazione).

I progetti che invece nel frattempo sono maturati:

– l’ipotesi di recupero dell’intera area, nell’ambito più vasto di un Parco locale di interesse sovra comunale, grazie alla salda intesa maturata con le altre tre amministrazioni interessate (Berlingo, Travagliato e Rovato).

– il contrasto ad ogni ipotesi di discarica,

– lo studio (con iniziative anche a breve) di possibilità di recupero coerente ed omogeneo al PLIS anche dell’area estrattiva.

Crediamo che l’impegno a fare meglio sia un obiettivo sempre auspicabile, da accettare con spirito critico, l’importante è

– che resti salda la direzione di marcia intrapresa con forza e con grande dispendio di energie

– in questa materia così complessa, ottenere anche qualche risultato concreto nella direzione di marcia auspicata.

L’uso strumentale di una delibera, tra l’altro ormai decaduta, da parte di una lista che ben conosce quanto citato, che ha condiviso e sostenuto questi anni di amministrazione e quindi il percorso che ne è derivato, così come l’arroganza nell’ assumersi un merito assoluto in relazione al PLIS, ci lascia davvero una sensazione d’amarezza…

Del resto la politica (con la “p” minuscola) è anche questa.

Nessuno è immune da errori o errate valutazioni, ma non sarebbe meglio intraprendere la strada del confronto, soprattutto su un tema come questo, che di certo è caro a TUTTI, e che quindi merita la massima apertura al dialogo, invece della sterile polemica??

Noi ce lo auguriamo… il nostro paese se lo augura!

Programma e candidati alle Elezioni 2012

DIstrazione

Di seguito, abbiamo il piacere di presentarvi il programma ed i candidati che hanno deciso di partecipare a questa nuova sfida elettorale:

Programma Amministrative 2012

Programma Amministrative 2012 – Sintetico

  Pagnoni Silvia, nata ad Iseo il 02/09/1977            profilo

  Paderni Osvaldo, nato ad Iseo il 21/10/1975           profilo

  Sabotti Silvia, nata a Brescia il 12/05/1975           profilo

  Palini Marco, nato a Chiari il 22/08/1974              profilo

  Martini Raffaella, nata a Chiari il 05/08/1974      profilo

  Dalola Daniela, nata a Chiari il 08/11/1973           profilo

  Loda Roberto Enzo, nato a Brescia il 14/03/1963 profilo

  Bonardi Dario, nato a Cazzago S. Martino il 19/02/1962 profilo

  Orizio Pierangelo, nato a Ospitaletto il 24/06/1956 profilo

  Consoli Vittorio, nato ad Iseo il 26/07/1944         profilo

La lista civica °Obiettivo Comune° in quest’ ultimo anno ha intrapreso un percorso difficile, caratterizzato da alcune dolorose rotture, che ci ha comunque permesso di gettare le basi per la tutela ed al rispetto di tutte le sue componenti.

Il risultato è racchiuso nella documentazione ufficiale presente nella relativa sezione del nostro portale web. Partendo da questi presupposti,  sono state fatte le necessarie valutazioni in merito alla composizione di questa lista e, speriamo, della prossima giunta.
Il coordinamento ha la certezza che Angelo Buffoli abbia dimostrato in questi anni di impegno instancabile, quanto tenga al bene per il proprio paese, insieme ad una squadra di persone motivate e competenti saprà rispondere ai diversi bisogni dei nostri concittadini. Non è persona dai grandi discorsi, lo sappiamo. Ha da sempre prediletto i fatti e la presenza ai discorsi, e questo è il suo punto di forza!
Questa lista ha da sempre una precisa connotazione politica di centro-sinistra. Il possibile ingresso dell’ UDC nella coalizione era stato discusso ed accettato dall’assemblea. L’ufficialità della sua adesione, rafforza di fatto l’area centrista.
Da sempre hanno aderito componenti con tessera di partito e componenti senza tessera, definiti civici. La loro convivenza non sempre è scontata, o serena, ma crediamo sia proprio la pluralità delle espressioni a garantire il cittadino in merito alle scelte che riguarderanno la sua quotidianità, quindi la sua vita.
Sono state e saranno
° la sintesi tra differenti identità e vedute,
° la forza dell’esperienza affiancata alla freschezza di persone ed idee nuove, nella condivisione di ideali comuni

a guidare le difficili scelte delegate alla futura amministrazione.

Inizia ora un nuovo percorso che impegnerà la nostra lista in scelte difficili, coraggiose e responsabili. Siamo certi che le premesse ed il progetto siano di qualità! Aiutaci a realizzarlo…