Consiglio comunale 24-7-2012

Questa sera, presso la sala consigliare del palazzo comunale di Cazzago San Martino, si è svolto un consiglio storico ed anomalo nello stesso tempo…

Storico perchè è stata istituita l’addizionale IRPEF, di cui i cittadini cazzaghesi avrebbero fatto volentieri a meno… anomalo perchè è stata introdotta praticamente in assenza di opposizione.

Il consigliere di minoranza Belli ha lasciato l’aula motivando la scelta con la mancata disponibilità della documentazione necessaria, nei tempi previsti dal regolamento comunale.

Diversi i motivi che hanno portato all’assenza di entrambi i consiglieri di minoranza per la nostra lista. Daniela Dalola, assente giustificata. Il capogruppo Buffoli, dimissionario, avrebbe dovuto essere sostituito dalla nostra candidata Silvia Pagnoni, come peraltro segnalato al primo punto dell’ordine del giorno.

La sua impossibilità a partecipare al consiglio, così come la sua indisponibilità ad accettare la nomina per motivi personali, era stata notificata in più occasioni agli uffici preposti ed al segretario comunale, ma l’iter burocratico, o comunque una cattiva interpretazione delle norme, stando a quello di cui siamo venuti a conoscenza in  serata, non ha permesso di recepire correttamente queste informazioni.

Mal recepita è stata pure la volontà da parte del nostro consigliere Daniela Dalola, di depositare agli atti la documentazione che alleghiamo, per motivare la nostra opposizione al punto 4 dell’ o.d.g, l’addizionale irpef.

Non ci sembra corretto che l’istituzione di una tassa che grava particolarmente sui redditi fissi e sulle pensioni, venga introdotta senza la convocazione della commissione bilancio, quindi senza che fosse possibile la valutazione di altre alternative per il contenimento dei costi e delle spese, in un contesto economico a tratti drammatico.

Ci sembra altresi poco corretto che l’attuale Sindaco intrattenga l’assemblea con argomentazioni da campagna elettorale, riferendosi alla mancata visione dei bilanci relativi alla società comunale cui fa capo anche la Farmacia. Già abbiamo avuto modo di ribadire che la documentazione richiesta alla passata amministrazione è sempre stata conferita, soprattutto perchè la legge lo prevede… vogliamo ricordarlo nuovamente in questa sede.

Procederemo comuque con tutte le azioni possibili a contrasto di questa delibera che ci appare ingiusta oltre che nei contenuti, nell’iter non rispettoso dei regolamenti.

introduzione addizionale Irpef

MOZIONE D’ORDINE

Lista civica °Obiettivo Comune°

…sulla scuola materna

Con una nota che si può riscontrare sul sito della “Tua civica”, articolo di sabato 21/7/2012, si vuole tirare in ballo la precedente amministrazione comunale per i problemi economici riscontrati alla scuola materna di Cazzago.

La lista civica °Obiettivo Comune° aveva preso posizione per sostenere e condividere col nuovo consiglio di amministrazione l’esigenza di chiarire responsabilità dirette ed indirette di chi ha gestito l’amministrazione della scuola materna.

Viene ora ripescata una interrogazione a cui il sindaco ha dato a suo tempo risposta. L’ex sindaco Foresti conferma in tutti i punti le proprie argomentazioni che replicavano alla situazione come veniva rappresentata, anche sulla base del fatto che le scuole materne sono autonome ed hanno autonomia gestionale; voleva condividere la preoccupazione per l’aumento delle rette e precisava che avrebbe provveduto al ricambio del consiglio di amministrazione.

Si trattava però, prima, di chiudere la vicenda della costruzione della nuova scuola materna. Ed in effetti così è stato fatto. Il 16 aprile è stata firmata la convenzione tra comune, scuola materna e azienda costruttrice per dare effettivamente avvio alla costruzione del nuovo edificio, visto che erano stati rimossi tutti gli ostacoli precedenti. A proposito, sarebbe interessante che venisse chiarito a che punto siamo!

Il giorno successivo il sindaco ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione ed il nuovo presidente recependo le indicazioni espresse anche dai genitori.

In definitiva quindi non vogliamo raccogliere alcuna polemica. Abbiamo già ribadito tutta la nostra disponibilità al nuovo presidente per proseguire con la partecipazione alle attività di raccolta fondi promosse fino ad oggi o per eventuali altre necessità. 

L’unico nostro interesse è che venga fatta chiarezza e chi ha delle responsabilità ne risponda.

 

Lista civica °Obiettivo Comune°

Ricordando Don Milani…

Riportiamo la lettera apparsa la scorsa domenica su una delle testate giornalistiche bresciane, per cercare di aprire un confronto in merito alle diversità di vedute relative a scolarizzazione, integrazione e cultura. I temi e le idee che Don Milani ha sostenuto con forza, sono oggi più che mai attuali! Buona lettura…

LETTERA APERTA

Caro Don Milani, anche se non l´abbiamo incontrata direttamente, noi di lei ci ricordiamo. Ci ricordiamo dei ragazzi della sua scuola di Barbiana e della lettera che avete scritto ad una professoressa.
Sandro, Gianni, Pierino sono nostri compagni di scuola e compagni del nostro mondo quotidiano.
Chissà quanti Pierino ci sono ancora dietro ai banchi e chissà quanti Sandro e Gianni hanno contribuito ad aumentare le morti bianche in questo Paese? Oggi si chiamano Viky, Abdul, Roberto, Sasha: cambiano i nomi, ma la realtà è sempre quella. La nostra scuola è diventata
un´azienda, noi ne siamo gli utenti, ma le domande che lei e i suoi studenti ponevate a questa istituzione hanno ancora un senso.
Forse non è di registri elettronici che la scuola ha bisogno, ma di nuove prospettive e di vecchie idee ed intuizioni, ormai dimenticate.
Per noi «educare», oltre che «tirare fuori» da uno studente le realtà positive, spesso solo in germe, che sono in lui, significa «portare dietro». E´ una parola che dice da sola ciò che ci dovrebbero comunicare gli insegnanti che si succedono nelle nostre aule: «Sì, anche se sei un peso per la classe, anche se devo rispiegarti le regole di base, anche se mi costa fatica correggere i compiti che ti assegno in più in vista di un tuo recupero, so che ti impegni e voglio condurti con me». E sbagliano coloro che, fautori della meritocrazia consacrata da premi, sostengono che solo con l´ elevazione dei migliori ad eroi si faccia giustizia, si faccia cultura. Per sentirsi bravi e soddisfatti non basterebbe anche solo usare il proprio tempo a trasmettere i contenuti disciplinari ai compagni in difficoltà, che ti gratificano con un sorriso al prossimo compito in classe andato meglio? Ma, nella nostra scuola, molti Gianni ci hanno già lasciato ed è troppo facile attribuire esclusivamente a loro le cause di una sconfitta. Forse l´ottica dell´«I care» ed il suo esempio hanno ancora molto da insegnarci.
Gruppo ManiTese
LICEO CALINI