Situazione cava Mercurio-Bonfadina ATE09

Pubblichiamo di seguito i video che documentano l’intensa attività estrattiva per la cava Mercurio Bonfadina, che a quanto ci risulta, sta insistendo ormai sul solo territorio di Rovato (a Cazzago la cubatura prevista è già stata raggiunta). Importante  vigilare affinchè non vengano perpetuati abusi (come successo nel passato in situazioni simili) ed iniziare un percorso che porti alla restituzione dell’area alla cittadinanza senza comportare ulteriori disagi alla salute pubblica.

Uleriori ed approfindite info sul sito: http://comitatoanticavarovato.blogspot.it/

 

 

per la serie…. Tutta colpa dell’amministrazione precedente!!

è-sempre-colpa-mia...

Antenna di Bornato…

Dopo la contestata installazione (a fine luglio 2013) dell’antenna telefonica Wind, che svetta ancor’oggi a Bornato, abbiamo ritenuto opportuno presentare un’interrogazione al sindaco per capire le intenzioni future della giunta e verificare di chi fosse la vera responsabilità del procedimento dal momento che:

–  Nokia Siemens (che ha in seguito ceduto l’abilitazione a Wind), in possesso dell’autorizzazione dei proprietari del terreno, ha presentato richiesta per l’installazione il 9 maggio 2012, due giorni dopo le elezioni ed ha ottenuto il permesso grazie al “silenzio assenso” della giunta Mossini;

–  il 7 agosto 2012 l’A.R,P.A. di Brescia ha comunicato al sindaco che “…non essendo pervenute osservazioni dall’amministrazione comunale, viene trasmesso il parere tecnico di competenza relativo al rispetto dei limiti di campo elettromagnetico vigente”;

–  il 3 aprile 2013 (quasi un anno dopo) la commissione comunale per il paesaggio esprimeva parere negativo;

–  il 22 luglio 2013 avviene comunque l’avvio dei lavori con relativa comunicazione della ditta al Comune.

Viene in tal modo chiarita la totale estraneità dell’amministrazione precedente. Dalle risposte date all’interrogazione in Consiglio comunale non si comprendono o, meglio, non vengono espressamente chiarite le responsabilità individuali di chi ha volutamente ignorato le richieste della società Wind e l’iter della pratica.

Ora si è costituito, o si sta costituendo, a Bornato, un comitato di cittadini che dovrebbe interloquire con l’amministrazione comunale per arrivare allo spostamento dell’antenna.

Esprimiamo la nostra vicinanza ai componenti e la totale disponibilità per quanto in nostro potere.

vignetta_antenne

Antenna di Cazzago…

Anche la Telecom nei giorni scorsi ha iniziato la costruzione di una nuova antenna a Cazzago, in via Leonardo da Vinci. A seguito di una richiesta del novembre 2012, la Giunta Mossini, da poco insediata, esamina ed approva una bozza di contratto di locazione (marzo 2013), contratto indispensabile poichè il terreno interessato all’installazione, in questo caso, è di proprietà comunale.

La bozza però rimane tale, in quanto nessuna delle parti in causa la sottoscriverà.

Il 26 febbraio del 2014 Telecom invia all’Amministrazione Comunale comunicazione dell’inizio dei lavori autorizzati “…in forza del titolo abilitativo richiesto con istanza depositata a mezzo Posta Elettronica Certificata in data 12/04/2013 all’Amministrazione Comunale” e la Ditta incaricata inizia i lavori. Non avendo informazioni circa l’autorizzazione all’installazione di un nuovo impianto radio base per telefonia mobile, il nostro consigliere Dario Bonardi interviene per una verifica presso il cantiere e presso l’Ufficio Tecnico Comunale.

Subito dopo, precisamente il 31 marzo 2014, la responsabile dell’Area Tecnica del Comune dispone la sospensione dei lavori.

La lista civica Obiettivo Comune si vede costretta a denunciare, anche in questo caso, l’assenza e l’inadempienza dell’Amministrazione Comunale rispetto ai compiti e ai doveri che le sono propri, in ordine alla difesa degli interessi del territorio che le è affidato e che dovrebbe gestire al meglio, nella tutela del bene comune.

Non si capisce, infatti, come sia possibile che, in presenza di una comunicazione di inizio lavori, nessun amministratore abbia fatto presente che il contratto non è stato mai sottoscritto e che quindi non è possibile dar seguito all’inizio dei lavori.

Visti i precedenti, è evidente a chiunque che il territorio di Cazzago San Martino sta diventando facile conquista, a buon mercato, per tutti gli installatori di ripetitori telefonici.

morte e soldi