Interrogazione relativa allo stabile della scuola materna Liduina Salvatori

materna

Di seguito quanto richiesto durante il consiglio comunale di martedì 19 maggio. Essendo stati raggiunti dalla notizia di un imminente inizio dei lavori di sistemazione della copertura per l’attuale immobile, ci sembrava doveroso richiedere una posizione inequivocabile da parte della giunta a tutela della cittadinanza.

Il Gruppo Consiliare  “Obiettivo comune” mediante i suoi consiglieri Osvaldo Paderni e Dario Bonardi

Premesso che

  • Nel 2012 era stata stipulata una convenzione per l’edificazione di un nuovo edificio della scuola dell’infanzia a Cazzago tra tre contraenti, ovvero l’ amministrazione comunale, i sigg. Averoldi e la ditta Turra
  • La suddetta convenzione prevedeva l’ acquisizione dello stabile dell’attuale scuola dell’infanzia da parte della ditta Turra, la costruzione della nuova scuola dell’infanzia da parte della stessa ditta nell’area comunale adiacente alla scuola media inferiore e la modifica di destinazione d’uso dell’area in via Bonfadina appartenente ai sigg. Averoldi.

Considerato che

  • In data 10/04/2015, durante l’ultimo consiglio comunale, è stato comunicato dal Sindaco lo scioglimento della suddetta convenzione tra i tre contraenti, senza alcun aggravio sul bilancio comunale;
  • L’edificio scolastico della scuola dell’infanzia “Liduina Salvadori” necessita di manutenzione straordinaria, tra cui la ristrutturazione del tetto, che pare sia stata pianificata per il mese di luglio p.v.;
  • E’ notizia che vi sia la disponibilità di un benefattore a sostenere i costi di  tale sopramenzionata opera di sistemazione edilizia, a condizione che l’amministrazione comunale non intenda edificare un nuovo plesso scolastico;
  • Lo scioglimento della suddetta convenzione libera da impegni in tal senso l’area dei sigg. Averoldi in via Bonfadina a cui si riferisce la convezione;
  • Permane lo stato dell’area adiacente alla scuola media inferiore e rimane da definire il piano di lavori di ripristino ambientale dello scavo;

Chiede

ai sensi dell’art. 30 DEL REGOLAMENTO COMUNALE, punti 4 e 5 (interrogazione urgente)    

Quale sia la posizione dell’amministrazione comunale e quindi quali azioni intenda nell’effettivo compiere riguardo a

  • Lo scavo nell’area comunale dove avrebbe dovuto sorgere il nuovo edificio della scuola dell’infanzia, con specifico riferimento al/ai soggetto/i che dovranno sostenere i costi di tali lavori;
  • L’immobile della scuola dell’infanzia di Cazzago, ovvero se l’amministrazione comunale intenda procedere con la costruzione di un nuovo stabile, come previsto dal programma elettorale della Lista Mossini, oppure con un eventuale acquisizione dell’immobile stesso con conseguente ristrutturazione e manutenzione straordinaria a carico dell’ente; Citiamo in tal senso il programma elettorale presentato dal Sindaco Mossini: “Proseguimento dell’opera di realizzazione del nuovo asilo di Cazzago, cercando di contenere i costi e tagliando gli sprechi, per offrire alla popolazione finalmente (e sottolineiamo finalmente) una struttura degna di tale nome dopo tanti anni” (programma Lista Mossini)
  • La destinazione d’uso dell’area in via Bonfadina a cui si riferisce la suddetta convenzione, appartenente ai sigg. Averoldi, in particolare se l’area abbia destinazione ad uso agricolo oppure artigianale, con la conseguente riscossione degli oneri di urbanizzazione e delle imposte locali afferenti.

Nella convinzione che il signor Sindaco disponga degli elementi conoscitivi sufficienti, chiediamo che lo stesso risponda immediatamente in base all’articolo 30 comma 5 del regolamento comunale.

Consiglio Comunale martedì 19

stemma-comunale

Di seguito l’intervento del nostro gruppo consigliare relativamente al bilancio di previsione 2015:

Non abbiamo presentato emendamenti al bilancio di previsione 2015 essendo rimasti invano in attesa dell’arrivo dei membri della maggioranza in commissione bilancio.

Perché è stata disertata? Perché vi siete sottratti ad un confronto serio e franco sulla programmazione economica 2015?

Questa scelta di non aprirsi a un confronto con le opposizioni è un errore grave, soprattutto nei nostri confronti, nei confronti di un gruppo consiliare che ha sempre avuto un atteggiamento costruttivo, di merito, non ideologico.

Siamo comunque qui in consiglio comunale a rappresentare le ragioni di tanti concittadini che non vedono alcuna strategia illuminata in questo bilancio.

Ci sono solo qualche rudimento di ragioneria, le entrate pareggiano le uscite, un pizzico di demagogia e populismo ma non ci sono le scelte di fondo, non c’è visione, non c’è futuro. Non c’è un’idea di comunità, non si scorgono segnali di coesione sociale, di attenzione ambientale. Ma come la pensate la Cazzago di domani?

Anni di crisi, dura ma non si vede attenzione signor Sindaco: solo lettere strappalacrime sulle vittime della crisi, sugli ultimi che bussano alla sua porta nella speranza di trovare conforto.

Forse qualcuno ha trovato un briciolo di carità, di certo non una rete di protezione, non misure di tutela certe. Non si governa così signor Sindaco. Non basta l’elemosina, serve la politica.

Tagliano i trasferimenti? Male, ci uniamo al coro delle critiche.

Le conseguenze: aumentano le tasse, aumenta l’addizionale Irpef senza peraltro prevedere soglie di esenzione adeguate.

Rimangono inalterate le indennità per la giunta e i contributi allo sport.

Vengono tagliate le prestazioni di assistenza e welfare.

Signor sindaco, ci aveva promesso in campagna elettorale di ridurre le consulenze e gli sprechi: i risultati? Dal 2011 al 2015 le consulenze sono passate da 70 a 150 mila Euro.

Eppure prometteva lotta agli sprechi in campagna elettorale:

“Visto il non facile momento storico, con la crisi economica che ancora è forte, diventa assolutamente necessario ridurre gli sprechi di denaro pubblico, pertanto verranno analizzati tutti i settori possibili su cui intervenire, cercando di mantenere e migliorare i servizi essenziali, ma allo stesso tempo si taglieranno le spese inutili; in questo modo contiamo di recuperare risorse senza gravare ulteriormente sulle tasche del cittadino”

E ancora: le utenze energetiche sono passate da 500 a 665mila Euro: nonostante interventi di manutenzione sugli immobili. Perché?

Che manutenzioni sono? Perché la giunta non ha scelto di investire sull’efficienza energetica? Per ridurre i costi e migliorare l’ambiente?

Perché non dare dei piccoli ma significativi segnali, specie a quelli “ultimi” a cui il sindaco dice di pensare spesso.

Perché non tagliare i costi per la tipografia (+ di 20mila Euro) e i costi per gli automezzi (passati da 23mila Euro del 2011 a 37mila Euro).

Leggiamo di un intervento importante di 250mila Euro sul comparto Costa Barco : finalmente signor Sindaco. Meglio tardi che mai. A cosa si riferiscono? Che idea di recupero complessivo avete pensato, oltre la giusta collocazione della sede dell’ambulanza? Davvero pensate di realizzare lì alloggi protetti per gli anziani? Lontano dai servizi? Ci auguriamo di no, dica al riguardo qualche parola chiara. Noi contrasteremo in ogni modo una simile scelta azzardata.

Per ora ci limitiamo a votare contro un bilancio “sbagliato” sperando di poter discutere democraticamente nella commissione bilancio il prossimo anno.