Dichiarazione di voto c.c. 8-1-16

Di seguito la Dichiarazione Voto per l’unico argomento all’o.d.g., Approvazione indicazioni per la consultazione sull’offerta vincolante di cui alla Convocazione Assemblea ordinaria azionisti Società Cogeme S.p.A.:

Prima di esporre la nostra posizione e il nostro voto sulla proposta di aggregazione tra A2A e LGH ci consenta di esprimere le nostre critiche rispetto alle modalità con cui avete gestito la vicenda:

Il sindaco continua a dichiarare la disponibilità ad un confronto trasparente con il consiglio comunale e con i cittadini sui temi che riguardano Cogeme e LGH, ma in realtà:

  • da mesi partecipa a riunioni con gli altri azionisti di Cogeme e con i sindaci di Cremona, Lodi, Pavia e Crema per discutere il progetto di integrazione con A2A;
  • da inizio novembre ha ricevuto l’offerta vincolante di A2A e decide di proseguire la trattativa;
  • apprendiamo dai giornali (SOLO dai giornali purtroppo) che il 20 novembre il CDA di Cogeme ha bocciato a maggioranza l’offerta di A2A con il voto determinante del consigliere di amministrazione indicato dal sindaco di Cazzago
  • sempre dai giornali veniamo a conoscenza del fatto che il CDA in data 19/12/2015, ha espresso parere favorevole al proseguimento della trattativa in corso, prorogata nei termini

e malgrado tutto, non ha mai ritenuto di dover convocare il consiglio comunale per discutere insieme di questa fondamentale operazione industriale.

Il sindaco Mossini, fino ad oggi, si è limitato a dare una imprecisa risposta alla nostra interrogazione del 20/10/2015 e ad affrontare il tema SOLO nelle comunicazioni in occasione della precedente seduta del c.c. ( 27/11/2015).

Il sindaco ha convocato il consiglio comunale il 18 dicembre rinviando il punto all’o.d.g. e lo riconvoca oggi, 8 Gennaio:

  • dopo aver dichiarato, sul notiziario comunale e nell’assemblea dei Capigruppo, la sua convinzione che questa operazione fosse giuridicamente impossibile e si sarebbe dovuto andare a gara.
  •  Salvo cambiare idea nei giorni successivi probabilmente.
  • dopo avere già espresso la propria posizione nella consulta dei soci storici del 16 dicembre;
  • dopo aver ribadito la propria posizione in assemblea degli azionisti del 17 dicembre
  • a pochi giorni dalla scadenza dell’offerta di A2A che ha determinato il valore economico della nostra LGH in circa 250 milioni di Euro.

Ci consenta alcune veloci precisazioni per correggere le inesattezze contenute nei suoi monologhi:

  • Afferma che l’attuale CDA sia stato nominato con un consenso record, e dopo soli 2 mesi il presidente viene pubblicamente sfiduciato dal maggiore azionista. Le ricordiamo che in passato vi sono stati CDA nominati con il voto favorevole del 100% del capitale sociale (ad esempio nel 2009)
  • Afferma che nel 2010 crollarono gli utili di LGH: il bilancio 2010 di LGH realizzò invece un utile di gruppo superiore ai 20 milioni di Euro. Il margine operativo lordo era superiore a 100 milioni di Euro ed oggi si è ridotto a poco più di 70. Dopo che nel 2012 LEI ha deciso di nominare alla guida di Cogeme il sig. Dario Fogazzi ed alla presidenza di LGH il RAG. Alessandro Conter..

Su queste SUE scelte c’è già un giudizio storico molto negativo e NON di parte: basta leggere i giornali per averne riscontro.

  • Nonostante vi fosse un patto firmato da tutti i soci di LGH, dal 2012 LEI non è riuscito a far rispettare le regole che prevedevano la nomina di un amministratore delegato espressione del nostro territorio
  • Ha impiegato  5 mesi per riuscire a nominare il nuovo CDA di Cogeme; in quesi  5 mesi apprendiamo dalla stampa che in un’assemblea degli azionisti, la proposta di nomina del Cda avanzata da LEI e da Rovato, sia stata bocciata. Per la prima volta nella storia di Cogeme, i comuni di Rovato e Cazzago non hanno lavorato per unire i comuni azionisti (tutti) e sono finiti sotto in assemblea. Nemmeno di questa vicenda ha voluto informare il consiglio comunale.

 

Tornando all’operazione, il nostro Gruppo in questi mesi ha potuto informarsi, confrontarsi e fare sintesi delle diverse posizioni in maniera autonoma, visto il mancato coinvolgimento per una discussione di merito con l’amministrazione; un’amministrazione che non coinvolge le minoranze nemmeno su un tema come questo, che riguarda l’intera collettività al netto dei “colori” politici.

Per questi motivi voterà comunque a favore dell’integrazione LGH A2A, nonostante i suoi pesantissimi errori.

Votiamo a favore perché riteniamo che il piano industriale possa rafforzare il Gruppo Cogeme-LGH, migliorare i risultati economici garantendo investimenti e occupazione, consentire all’azienda di stare sul mercato soprattutto considerando le attuali limitazioni che regolano gli affidamenti.

Su una operazione di questa importanza un Sindaco che ha vinto con il 35% dei voti, avrebbe dovuto coinvolgere tutte le forze del consiglio comunale. Prosegue invece con le sue riflessioni monodirezionali, ancora una volta utilizzando in maniera impropria lo spazio a lei dedicato sul giornalino del comune appena distribuito, che utilizza di nuovo come propaganda politica a spese della collettività.

Inizia una storia nuova per il territorio; la sfida merita un sostegno forte, responsabile e disinteressato.

Grazie

Osvaldo Paderni

Dario Bonardi

 

Cazzago San Martino 08/01/2016